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DENTE PER DENTE
Dente non so se sia un cantante, non so se sia un poeta , probabilmente oggi non è nessuno.
Lo ascolto e mi sembra di sentire quando registravamo "alla brutta", chitarra e voce con un microfono in mezzo alla sala prove ovvero più casalingo di così si muore.
Alla fine però “L’amore non è bello”,il suo ultimo album, l’ascolto fino in fondo, poi ricomincio l'ascolto dall prima traccia e sono convinto che qualcosa c’è.
C’è quella storia dell’ombrello quando piove in “A me piace lei”, c’è quell’altra strofa alcolica sull’appuntato Mazzolino nel pezzo “Quel mazzolino”, ci sono le ragazze con le doppie punte, le spese al discount, filosofie d’amori e di litigi, insomma sembra poco ed invece dentro c'è molta sostanza.
Mi dispiace non essere andato all’Off di Modena a vedere il suo concerto, con 5 euro sarei potuto essere lì sotto il palco a sentire un concerto acustico-casalingo-poetico di quelli che piacciono a me.
Io consiglio di ascoltarlo perché le parole sono belle e semplici senza cadere nel banale, qualche sorriso di sicuro lo strappa e quando hai una settimana criptica-nebulosa come la mia “l’alito vinoso” che indossa Dente mentre canta i suoi pezzi può quasi farti tenerezza.
I titoli dei suoi album sono raffinate teorie “Non c’è due senza te” è geniale , “L’amore non è bello” è amorevolmente semplice e sospeso come un proverbio troncato a metà.