ANCORA
ANCORA
LA CREAZIONE DI UN'IDEA
Sono uscito dall'ufficio e l'afa mi ha avvolto, sono salito in macchina e ho dovuto accendere tempestivamente il climatizzatore per evitare di disidratarmi all'istante.
Il caldo era opprimente eppure avevo voglia di correre.
Dopo aver indossato pantaloncini corti e t-short, mi sono munito di lettore mp3, sono uscito in strada e senza forzare ho cominciato a corricchiare.
L'aria calda seccava la gola eppure sembrava che un'aria fresca pian piano cominciasse a farsi strada dentro me.
Il primo album dei Kaiser Chiefs "pompava" nel mio lettore, ogni parte del corpo cominciava a gocciolare per il sole intenso e per lo sforzo fisico mentre la coltre collosa che avvolgeva la mia mente si stava pian piano sciogliendo.
Avvertivo un progressivo senso di apertura mentale e di liberazione , come se lo stress lavorativo stesse vaporando per lasciare spazio alla più fervente immaginazione, ad un'idea grandiosa.
I Kaiser continuavano a farmi pulsare i timpani con le chitarre distorte e i coretti in falsetto mentre la trama di un nuovo racconto stava nascendo d'improvviso tra i miei pensieri.
Le gambe continuavano a mulinare, il petto a gonfiarsi per le respirazioni sempre più frequenti, avvertivo allo stesso tempo lo sforzo fisico e un senso di apertura mentale.
Le idee migliori alle volte avvengono improvvise nelle situazioni più impensate, basti pensare al testo di "Sogno-B" di Silvestri...
Dopo una bella doccia e una cena a base di frutta ho deciso di cominciare a scrivere questo nuovo racconto e....mi sa che domani faccio un'altra corsetta, chissà che non trovi sul ciglio della strada un ottimo finale.