sabato, 27 giugno 2009

jackoJACKO

C’è un vhs di parecchi anni fa: ci sono io a 9 anni che nel giardino di casa faccio l’imitazione di Micheal Jackson sulle note di “Bad”.
La canticchio quasi tutta biascicando parole che assomigliano poco all’inglese, fingo di aver un cappello in testa e a tratti improvviso un pessimo moonwalk.
L’urletto alla Jacko non può mancare, “dah”, alla fine di ogni strofa cantata lo faccio saltar fuori , “dah”.
 “Bad” è un gran pezzo e anche un pezzo della mia infanzia,  l’ho sempre preferito a “Thriller” perché il video di “Thriller” mi faceva paura , avevo appena 5 anni quando uscì.
Poi c’è la questione delle scalette: tutte le volte che ci si trovava con gli altri del gruppo per decidere i brani da inserire in scaletta saltava sempre fuori “Smooth Criminal”, un pezzo che ho sempre ritenuto punk-rock.
Non voglio scrivere nient'altro su MIcheal, le altre cose le stanno scrivendo tutti e ovunque.
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categoria:pensieri, musica, ricordi, jacko
martedì, 23 giugno 2009
mar
IL MARE NON ARRIVA
 
Il mare non arriva perché piove, sono senza auto e non ho nemmeno preparato la mia playlist estiva.
Anche l’estate arriva piano perché i pensieri corrono ovunque tranne che sulla spiaggia bagnata dalle onde, sembra che abbiano preso la rotonda e ora stiano ritornando indietro a sondare i ricordi del passato.
Il termometro sale piano, le temperature sono  sotto la media, sotto la media anche i miei progetti estivi, anche i miei entusiasmi.
In una settimana tutto è rallentato….l’unica persona invece che doveva rallentare non l’ha fatto e mi ha tamponato.
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categoria:pensieri, ricordi
giovedì, 18 giugno 2009
marebiciECCO CHE ARRIVA….
 
Fine giornata lavorativa, mi avvio verso casa stanco ma felice.
Mentre aspetto in coda dietro un’auto che svolta, arriva una prestigiosa Audi A6 che mi tampona frantumandomi il paraurti e incrinandomi il portellone posteriore.
Proprio quello che ci voleva in un giovedì sera tranquillo: constatazione amichevole e macchina dal carrozzaio per una settimana, proprio la mia settimana di ferie.
Ecco che arriva… a disintegrare anche l’attimo felice di un periodo bigio.
Come si chiama non lo so ma passerà,  le molecole combattono ancora anche se quelle sotto il basso ventre sono molto frantumate, almeno quanto il paraurti.
Le ciabatte infradito da due euro sono comode e costano meno di un gelato, le potrei anche usare al mare sempre che riesca ad andare al mare in bici, in fondo 150Km di pedalata non hanno mai steso nessuno.
Se vi piace chiamatemi Oscar…della sfiga.
 
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categoria:pensieri
martedì, 16 giugno 2009

ANCORAANCORA

Ho girato con un’ancora attaccata ad un piede.
Non è una cosa pesante, è che ogni tanto ti tira giù un po’ l’umore come fanno quei silenzi incomprensibili squarciati dal duplice suono di un sms giunto sul cellulare.
Oggi ho fatto i consueti 30 Km in bici e con un ancora al piede non è stato facile, poi sono arrivato a casa e ho appeso l’ancora al cuore.
Lì è più faticosa da portare ma almeno non si vede.
 
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categoria:pensieri, poesia, ricordi, corsa
lunedì, 15 giugno 2009
violeVIOLE
 
C’è un archivio digitale con diversi centinaia di giga di musica.
Carico tutte le canzoni sul media player in un’unica playlist immensa e vado di tasto random.
Mentre gioco, lavoro, mi alleno e faccio mille altre cose cominciano a susseguirsi canzoni note, altre talmente intrise di ricordi che ti fermi un secondo a pensare, altre che ti fanno ballare alla prima nota, altre da ascoltare in silenzio.
Improvvisamente dal calderone viene fuori una canzone italiana fantastica : “Viole” dei Deasonika.
Questi Deasonika si erano davvero nascosti bene tra i byte del mio hard disk, forse era giusto che questo brano venisse alla luce solo oggi, forse questo canzone non esiste veramente, forse è comparsa dal nulla pochi giorni fa, si è materializzata come conseguenza dei miei pensieri forti o trasportata da una misteriosa forza aliena.
E’ bello sapere che c’è un glicine che sa di viole.
 
 
“Se io fossi polvere scenderei nei tuoi silenzi e ti direi….”
Deasonika - Viole
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categoria:pensieri, musica
lunedì, 08 giugno 2009
domopackSTRATI DI DOMOPACK
 
Questi giorni sono incartati con la pellicola trasparente Domopack: diversi strati fino a rendere opachi anche i colori più accesi.
Sento che i momenti e i sentimenti sono compressi nella pellicola trasparente.
Li tengo lì perchè non si disperdano, per conservare al meglio la parte buona di me, intanto però respiro faticosamente e faccio fatica a guardare lontano, il Domopack rende tutto informe.
Non ho nemmeno un coltellino per forare la pellicola e far entrare un po’ di aria fresca che mi farebbe bene.
Ho voglia di fare uno di quei sospiri profondi che vengono fuori solo quando sei veramente sereno, quelli che prima ci dev’esser stato un abbraccio.
 
“Perchè aspettiamo di essere sfiorati da una stella
Che riesca a farci dimenticare
Che ci troviamo a rovistare tutti i giorni
Tra le cose che un giorno sembravano vere
Perchè non importa la strada che fai
La gente che incontri e le donne che hai
Conta solo il momento in cui riesci a vederti
Dentro di lei”
 
Otto Ohm – Strade inquiete
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categoria:pensieri, musica, ricordi
domenica, 07 giugno 2009
guitWE CAN WORK IT OUT
Questa settimana mi vogliono tutti far suonare o cantare: "Tage dai vieni sul palco che facciamo un pezzo assieme, dai Tage che mettiamo su un duetto, dai Tage che c’è una data che ci manca un gruppo".
Davvero onorato ragazzi,quasi mi commuovo….. ma vi siete messi d’accordo?
Al momento sono “fuori corda”…. però .....grazie.
E’ strano che “We can work it out” dei Beatles si leghi così bene a questi giorni di Giugno, l’ascolto e ricordo quando la suonavamo in acustico con due chitarre e due voci … mille anni fa o forse un po’ meno.
Il vento inizia a soffiare diversamente, anche le maglie a righe hanno perso un po’ del loro fascino … esco in camicia e c’è chi dice che “in camicia sto molto meglio”.
Non ricordavo esattamente il testo di “We can work it out” , è stato bello riscoprirlo, è azzeccatissimo.
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categoria:pensieri, musica, ricordi