JACKO
C’è un vhs di parecchi anni fa: ci sono io a 9 anni che nel giardino di casa faccio l’imitazione di Micheal Jackson sulle note di “Bad”.
La canticchio quasi tutta biascicando parole che assomigliano poco all’inglese, fingo di aver un cappello in testa e a tratti improvviso un pessimo moonwalk.
L’urletto alla Jacko non può mancare, “dah”, alla fine di ogni strofa cantata lo faccio saltar fuori , “dah”.
“Bad” è un gran pezzo e anche un pezzo della mia infanzia, l’ho sempre preferito a “Thriller” perché il video di “Thriller” mi faceva paura , avevo appena 5 anni quando uscì.
Poi c’è la questione delle scalette: tutte le volte che ci si trovava con gli altri del gruppo per decidere i brani da inserire in scaletta saltava sempre fuori “Smooth Criminal”, un pezzo che ho sempre ritenuto punk-rock.
Non voglio scrivere nient'altro su MIcheal, le altre cose le stanno scrivendo tutti e ovunque.






