IL TEMPO STESSO
La neve arriva con una telefonata al mattino alle 6.30.
Ho ancora gli occhi stropicciati e non vedo bene fuori dalla finestra comunque sta nevicando.
Qualcosa di diverso dal solito, cortili e strade bianche, in ufficio con un quarto d’ora di ritardo, le gomme della macchina che tentano di slittare, l’ascolto distratto del nuovo album dei Kaiser Chiefs durante il tragitto casa-lavoro lavoro-casa.
Molto del diverso dal solito sta nell’aver rispolverato chitarre, microfoni e software musicali; a passettini si è affacciata anche una nuova creatività indie.
E’ difficile catalogare cosa è indie e cosa non lo è; proprio per questo è il termine più azzeccato per definire l’attuale stato della mia creatività.
Sto pensando di comprare una tastiera Midi, che sicuramente alla fine userò tre volte prima di abbandonarla al chiuso di un’anta del mio armadio.
E’ che ho sentito quel pezzo che Tiziano Ferro ha scritto con Battiato e non ho potuto trattenere un “ehhh” di sbigottimento! Geniale!







IRVINE WELSH – UNA TESTA MOZZATA
NON MI SPIEGO PERCHE’
MOLTHENI A MODENA: IL CONCERTO DI UNO CHE CI CREDE