1009 BANDABARDO'
Il concerto della Bandabardò di Venerdì scorso al Sonica Festival è stato un tripudio di folk, rock, musica popolare e divertimento.
Si trattava del loro live numero 1009 e questo dato dà già un'idea della qualità dell'esibizione.
Rispetto all'anno scorso ho trovato maggior energia sul palco e più pubblico sotto il palco a cantare le canzoni più famose .
Il concerto della Bandabardò non è uno spettacolo da seguire come spettatore, è più una festa tra amici, è un po' come ritrovarsi tra le vie di Parigi ad applaudire l'esibizione di un artista di strada insieme ad altre centinaia di persone apparentemente capitate lì per caso.
Erriquez come al solito coinvolge tutto e tutti e se potesse ci chiamerebbe uno per uno sul palco a dire la nostra o a cantare un ritornello.
L’apparente semplicità delle chitarre acustiche e la schiettezza dei testi la fanno da padrone, la voglia di libertà che la musica della Bandabardò sprigiona si disperde nell’aria.
I ragazzi sotto il palco, inebriati da questo suono, si abbandonano a girotondi e non mi stupirei se sul palco insieme ai musicisti apparissero dal nulla funamboli, mimi e giocolieri; questo modo quasi "circense" di fare musica mi affascina e rende lo spettacolo davvero coinvolgente.
Il pubblico si infiamma ed io con loro mentre i musicanti passano in rassegna un po' tutte le canzoni più famose del repertorio fino a concludere il concerto con una versione bella tirata di BeppeAnna cantata interamente da un pubblico saltellante e divertito.
Un cosiglio: se avete l’occasione, non perdetevi un live di Erriquez e compagni.