giovedì, 28 giugno 2007

pescaGEIMS E LA PESCA GIGANTE (Rivisitazione in chiave emiliana del film della Walt Disney)

Quando Geims arrivo alla festa del paese capì che qualcosa non andava.
Nella zona intorno al campo sportivo un gruppetto di persone sbraitava e si disperava, si avvicinò allora alla signora Wanda, responsbile della cottura del gnocco fritto e chiese "Ma cos'è successo?"
w: "Hanno rubato i primi tre premi della pesca di beneficienza"
G: "Socmel!...ma chi è stato?"
W: "...dicono che son stati degli zingari..."
G: "...quali zingari?..."
W: "quelli che stanno vicino all'esilo*"
G: "Ma che premi erano?"
W: "Un tv, un prosciutto e una canna da pesca"
G: "Ci penso io"
Geims prese il motorino e si diresse spedito verso via Trebbo, fece un primo giro
perlustrativo della strada ma non notò niente di strano.
Tornò indietro e trovò Marietto, il bidello dalla scuola, che si aggirava intorno ad
una casa con fare sospetto.
G: "Marietto , moh cosa fai?"
M: "Dò un'occhiata in zona...sai che hanno rubato i premi della pesca?"
G: "E' ben per quello che sono venuto qui anche io a fare un sopralluogo"
Non aveva ancora finito di parlare che un uomo con un prosciutto in mano svoltò
l'angolo, si accorse di Marietto e di Geims e ritornò sui soi passi di corsa.
Geims partì in sgommata e sbarrò la strada all'uomo e gli intimò:"Fermo!"
L'uomo si voltò, aveva il prosciutto tra le braccia e disse
"Signore, ho fame, mi lasci il prosciutto, gli altri premi glieli rendo"
"EH no...lei me li rende tutti e tre"
Arrivò anche Marietto tutto trafelato.
I tre cominciarono a parlare animatamente poi Marietto alzò le braccia e disse "Ho io la soluzione. Lei ci ridà il TV, la canna da pesca e mezzo prosciutto"
"...va bene amico ma non mi picchi"
Geims ci pensò un pò su e disse "Sei fortunato che è la festa del paese e non mi va
di menarti". Marietto sorrise.
Due ore dopo era tutto in ordine, la pesca gigante era stata quasi completamente risistemata:
primo premio il TV, secondo premio mezzo prosciutto e un salame proveniente dalla cantina di Marietto, terzo premio la canna da pesca, anche per quest'anno la festa del paese era salva.
La morale di questa fiaba è che non esiste festa del paese senza pesca gigante.

NOTA: *termine usato dalle signore emiliane per indicare l'asilo

 

postato da: tage alle ore 20:34 | Permalink | commenti (1)
categoria:fiaba
martedì, 26 giugno 2007

wimaxWI-MAX WHY-MAX?

Siamo alle solite, si accende l'interesse intorno al WI-MAX e come al solito si rischia di mettere questa nuova tecnologia nelle mani delle arcinote superpotenti compagnie che la manipoleranno a loro piacimento.
Sul web italiano si sta combattendo attivamente per ottenere un WI-MAX libero in modo da utilizzare queste nuove e potenti risorse nel modo migliore evitando vincolanti monopoli.
Le forme di protesta sono sostanzialmente il googlebombing, tentando di riportare chiunque cerchi info sul wimax alla pagina http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html e la petizione on line per un Wi-Max free al link http://www.petitiononline.com/wmaxfree/petition.html.
Magari fatevi un giro alle suddette web-page e meditate gente....meditate 

postato da: tage alle ore 20:17 | Permalink | commenti
categoria:wimax
martedì, 19 giugno 2007

scarpaLA CREAZIONE DI UN'IDEA

Sono uscito dall'ufficio e l'afa mi ha avvolto, sono salito in macchina e ho dovuto accendere tempestivamente il climatizzatore per evitare di disidratarmi all'istante.
Il caldo era opprimente eppure avevo voglia di correre.
Dopo aver indossato pantaloncini corti e t-short, mi sono munito di lettore mp3, sono uscito in strada e senza forzare ho cominciato a corricchiare.
L'aria calda seccava la gola eppure sembrava che un'aria fresca pian piano cominciasse a farsi strada dentro me.
Il primo album dei Kaiser Chiefs "pompava" nel mio lettore, ogni parte del corpo cominciava a gocciolare per il sole intenso e per lo sforzo fisico mentre la coltre collosa che avvolgeva la mia mente si stava pian piano sciogliendo.
Avvertivo un progressivo senso di apertura mentale e di liberazione , come se lo stress lavorativo stesse vaporando per lasciare spazio alla più fervente immaginazione, ad un'idea grandiosa.
I Kaiser continuavano a farmi pulsare i timpani con le chitarre distorte e i coretti in falsetto mentre la trama di un nuovo racconto stava nascendo d'improvviso tra i miei pensieri.
Le gambe continuavano a mulinare, il petto a gonfiarsi per le respirazioni sempre più frequenti, avvertivo allo stesso tempo lo sforzo fisico e un senso di apertura mentale.
Le idee migliori alle volte avvengono improvvise nelle situazioni più impensate, basti pensare al testo di "Sogno-B" di Silvestri...
Dopo una bella doccia e una cena a base di frutta ho deciso di cominciare a scrivere questo nuovo racconto e....mi sa che domani faccio un'altra corsetta, chissà che non trovi sul ciglio della strada un ottimo finale.

 

postato da: tage alle ore 20:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, corsa
mercoledì, 13 giugno 2007
imagesFATTI UN CRODINO

Non sono ancora abituato all'aperitivo inteso come sostitutivo della cena e consumato in un locale di tendenza all'uscita dal lavoro.
Sarò io che sono indietro, ma appena mi parlano di aperitivo mi viene in mente il crodino accompagnato con le arachidi che ha ben poco a che vedere con le lucculiane distese di pietanze di certi pub in voga.
Il peso degli anni comincia a sentirsi: sono ancora molto diffidente davanti a termini come brunch , pre-dinner e risto-disco mentre non ho avuto alcuna remora di fronte ai tortellacci verdi fatti in casa che ho mangiato qualche settimana fa in un agriturismo sui colli bolognesi.
postato da: tage alle ore 20:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 08 giugno 2007
foto1SUL PALCO DEL VOX

Avreste mai pensato che il Tage dei concerti sgangherati alle feste di paese sarebbe salito sul palco del Vox Club improvvisandosi cruner?
Giovedì 7 Giugno 2007 l'incredibile è avvenuto!
Trovarsi sul palco del Vox è un'emozione unica: camminare sullo stesso pavimento calpestato dai Radiohead fa un certo effetto, poi ti metti a guardare il numeroso pubblico in platea che in silenzio aspetta che tu inizi a cantare e senti che i muscoli ti si stanno congelando per la tensione.
Il batterista mi batte il 4 e si comincia; appena sento la mia voce nel monitor di palco, inizio a rilassarmi e la mia posizione, fino ad un secondo prima contratta, diventa morbida e il suono esce bello pieno come vorrei.
"Georgy Porgy" dei Toto è la prima canzone che eseguiamo, non richiede un grosso sforzo vocale, ma cerco comunque di renderla al meglio facendo risaltare i bassi più che posso.
La Giulia mi dà una grossa mano e rafforza le mie strofe con cori fatti ad hoc.
Con qualche sbavatura e un po' di incertezza causata dall'emozione il pezzo giunge al termine e insieme all'ultima nota arriva uno scroscio di applausi.
Si prosegue con "On Broadway" di George Benson e qui bisogna tirar fuori tutto il fiato che si può.
Inizio a cantare io per poi lasciare le strofe più alte alla Giulia, "ingolo" un po' come si dice in gergo, niente di troppo vistoso ma non sono troppo soddisfatto delle sonorità.
L'assolo del bassista e del percussionista sono eccelsi e anche questo brano termina tra gli applausi.
Arriva il momento del terzo e ultimo pezzo , "Mack the knife", uno standard cantato praticamente da tutti, da Sinatra a Buble, da Robbie Williams a Ella Fitzgerald.
L'arrangiamento studiato in prova è davvero bello con la batteria swing, la tastiera che improvvisa in continuazione, la chitarra appena accennata e le percussioni che rinforzano la ritmica.
Prima parte eseguita alla perfezione dalla Giulia, poi entro io e mi rimbombano in testa i consigli della mia insegnante di canto: "Molla tutto".
Una morbida voce impostata esce dalla mia bocca, cerco di allargare ancora di più il suono e di renderlo ancora più soffice.
Ci prendo gusto, la sonorità complessiva del brano è buona, comincio a metterci un tocco di personalità, a fare un po' di accenti da cruner navigato, faccio anche un po' l'asino imitando le mossette da gentleman del buon Frank e mi avvicino con scioltezza all'acuto finale....perfetto!!
Prendo un respiro liberatorio mentre il pubblico applaude convinto e le gambe tremano un po' meno, scendo dal retro del palco e arrivano diverse persone a complimentarsi.
Nonostante il consenso degli spettatori, rimango molto autocritico, potevo fare meglio, alle prove ho fatto meglio.....comunque nel complesso una buona performance e un'emozione incredibile che rimarrà ndelebile nei ricordi.
Un aspetto curioso del Vox? All'interno dei camerini, sul muro bianco si staglia,evidente rispetto alle altre scritte, la frase "Io odio FabriFibra" firmato FabriFibra, terribile! L'avrà scritta lui stesso?

postato da: tage alle ore 17:58 | Permalink | commenti (4)
categoria:musica, vox
lunedì, 04 giugno 2007
imagesTARANTINO E L'ITALIA DEPRIMENTE

Tarantino spara a zero sul cinema italiano, lo definisce deprimente.
Critica duramente gli ultimi film italiani usciti
"Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali,
non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce,
coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali.
Che cosa è successo?"(link: http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2243/)
Bhe...come biasimarlo!!
Il buon vecchio Quentin nei suoi film non lesina certo in sesso, violenza e frasi ad effetto, basti guardare il trailer del suo ultimo film "Grindhouse" e si nota subito che ha ben poco da spartire con i film italiani di Pupi Avati, Muccino and co.
Ma che avrà voluto dire con " film che parlano di vacanze per minorati mentali..." , non si riferirà per caso ai film di Vanzina, Boldi , De Sica ... eh eh
postato da: tage alle ore 20:50 | Permalink | commenti (1)
categoria: