lunedì, 26 febbraio 2007
VENTO
UN ATTIMO SOSPINTO DA UN AMOREVOLE VENTO
AL QUALE NON SI PUO'  DAR NOME
 
Sotto la corteccia del mio albero
tra le dita che scivolano sulle corde
dentro il bagliore della luce che la mia finestra lascia traspirare,
una goccia mi accompagna e mi bagna
il viso, il cuore, la voce che trattiene il respiro.
Lì dove si confonde il ricordo, il pensiero prende vita
bagnato da quella goccia, sospinto da un amorevole vento al quale non si può dar nome.
Lì ci ritroveremo sempre.
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categoria:poesia
lunedì, 19 febbraio 2007

artesognoL'ARTE DEL SOGNO: ISTRUZIONI PER L'USO

Cercate un rimedio contro lo stress apatico della quotidianità? Avete bisogno di qualcosa che vi porti sulle ali del sogno? Rivolete un po' della vostra infantile ingenuità?
Tranquilli...non sono qui a vendervi un medicinale o una sostanza stupefacente, ma a consigliarvi un film "L'arte del sogno" di Michel Gondry: un viaggio paradossale, ironico, drammatico, grottesco nella vita di un irriducibile sognatore.
Un percorso divertente e liberatorio al confine tra la realtà ed il sogno, una storia d'amore allo stesso tempo reale e surreale, un invito a lasciar correre la creatività.
Un salto nella fantasia: corse in sella a cavalli di pezza, televisioni di cartone, il mare fatto con carta di caramelle, sgangherate macchine per viaggiare nel tempo, personaggi dalle mani gigantesche....
Una Charlotte Gainsburg in gran spolvero (avvolta nel suo fascino bohemien) a completare la magistrale interpretazione di G.G. Bernal.
Se volete un assaggio del clima surreale ricreato nel lungometraggio di Gondry date uno sguardo al sito ufficiale http://www.artedelsogno.it/.
Decisamente un film da non perdere! Voto: 9

postato da: tage alle ore 17:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:film
domenica, 11 febbraio 2007
sognoIL MIGLIOR POST
 
Ecco il miglior post di questo blog , finalmente l’avete trovato.
Qui è racchiuso tutto il senso, il succo, la vena creativa e recensionistica di un blog che è nato più di un anno fa e che è stato pazientemente innaffiato giorno dopo giorno.
Il tutto racchiuso in poche righe da scorrere avidamente per scoprire i segreti, le radici, le mutazioni e l’evoluzione di un percorso a volte generato di getto e a volte pensato con cura maniacale.
Un post di risposta alle domande aperte negli scritti precedenti, che vi chiarirà i dubbi sul titolo emblematico “Tage Modern Gallery” e vi svelerà le soluzioni agli enigmi celati fra le righe.
I migliori blogger sostengono che la prima regola del blog è evitare di scrivere del proprio, per questo motivo io scriverò del mio.
Se siete arrivati a leggere fino a qui avete meritate un plauso visto che per ora non ho detto niente rimescolando parole che apparentemente hanno un significato logico ma in realtà non portano a nulla.
Veniamo al sodo, tre parole (e non pensate a Valeria Rossi): poesia per stupire.
Avete bisogno di certezze, metodo scientifico, pragmatismo assoluto, schemi ? Allora potete togliere anche il mio blog dai vostri link.
Quello che tra le righe ci sarà sempre è poesia, colori mescolati con acqua di mare, secchiate di sorrisi per pulire le facce mascherate dalla quotidianità, fiori plasmati nel fango da donare ai narratori di storie tristi e acrobati che cadono dal filo lasciato dal ragno durante la costruzione della ragnatela.
Se vi piace l’acqua che non bagna, l’aria color pesca e il rumore assordante della mosca che si sta sfregando le zampine siete arrivati nel posto giusto.
Forse vi aspettavate qualcosa di più? Ma cosa c’è di più bello del conoscere l’arte di sognare che può portarti sulle cime dell’Everest anche durante la lezione di Meccanica Razionale?
Scorgo la delusione sui vostri volti…..non fate così, tenetevi forti al vostro cavallo di pezza, costruitegli le ali con due aquiloni e datemi appuntamento sul puntino scuro sulla faccia della luna durante il plenilunio….allora siamo d’accordo, ci vediamo lì !
postato da: tage alle ore 12:17 | Permalink | commenti (1)
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