MOLTHENI Come al solito l’arrivo dell’estate porterà alla ribalta qualche gruppo italiano che con una canzonetta orecchiabile girerà tutti i festival pop italiani.
Velocemente un ritornello estivo ci entrerà nelle orecchie e altrettanto rapidamente scomparirà nel nulla con l’arrivo delle prime piogge.
Prima ancora che le nostre orecchie siano pervase da tormentoni estivi mi piacerebbe segnalare un artista davvero interessante che pian piano sta cercando di riemergere nel panorama musicale dopo diversi anni di silenzi: Moltheni.
Dopo due album a dir poco stupendi ovvero “Natura in Replay” e “Fiducia nel nulla migliore”, da più di un anno il musicista marchigiano è in giro per presentare l’ultimo cd “Splendore Terrore” e sembra che l'uscita di un nuovo lavoro sia imminente.
Dopo il primo ascolto, le canzoni di Moltheni sembravano destinate a rimanere relegate in un angolo insieme ad altri centinaia di cd dimenticati ed invece più le ascolto e più restano intoccabili nella mia personale playlist.
I testi sempre ricercati che galleggiano su interessanti melodie rockeggianti lasciano un’impronta e si prestano a varie letture e a nuovi riascolti.
Fa davvero piacere sapere che qualche artista interessante tenti di tornare alla ribalta.
Vale davvero spendere qualche parola di elogio per questo musicista innovativo con la speranza che la vera musica possa riemergere per quel che vale scalzando prepotentemente la mediocrità delle solite canzoni commercializzate dalle radio e dalle majors.
Non è per me un dolce amabile cappietto
che risponde a ogni domanda che mi pongo
mentre ti guardo noto
che il tuo equilibrio cade in fondo
ad un nero caffè
che fingi di dovere
bere in fretta prima che
io ti riveli che ti ho dentro
come un fuoco che odio
ma che non spengo
ma quanto amore dai?
Tratto da "E Poi Vienimi A Dire Che Questo Amore Non E’grande Come Tutto Il Cielo Sopra Di Noi" - Moltheni







PORTE BLINDATE
ROSENCRANTZ AND GUILDENSTERN ARE DEAD